L'associazione, appena costituita, si propone di collaborare e sostenere questi due progetti:
- La scuola di Ahazaza si trova a Muhanga (zona martoriata da guerre etniche) in Rwanda. E' stata ideata ed è diretta dalla genovese Raina Luff, è autofinanziata ed ha come obiettivo quello di creare una struttura scolastica finalizzata a mantenere sul territorio, a far crescere ed istruire coloro i quali saranno il Rwanda del domani.
- Una scuola che prevede un insegnamento totalmente bilingue che integri la cultura rwandese con uno standard qualitativo di tipo occidentale con classi di 25 bambini di cui 8 per classe provenienti dalle famiglie più povere a totale carico della scuola.
- Al momento sono attive la scuola materna e le prime tre classi.
- Il nostro obiettivo più immediato è quello di finanziare la costruzione ed il mantenimento di una quarta classe che ci piacerebbe intitolata a Pietro. L'impegno economico necessario è prevedibilmente di circa 10 mila Euro. E' nostra intenzione continuare negli anni futuri a sostenere i progetti della scuola.
- Per chi volesse saperne di più, è possibile consultare il sito web: www.ahazaza.org completo di tutte le indicazioni e le illustrazioni relative alla scuola, o contattare direttamente la struttura all'indirizzo mail: ahazaza@hotmail.com
- La missione delle Suore Francescane di N.S. Del Monte a Bukavu (Repubblica Democratica del Congo) situata sulle sponde del Lago Kivu nella zona dove la popolazione continua a subire maggiormente la devastazione delle guerre etniche con quello che ne consegue: fame, povertà assoluta, mutilazioni, stupri, carenza di assistenza sanitaria oltre alla presenza di un carcere in cui sono detenuti in condizioni disumane i “bambini soldato” catturati.
- Le suore della missione, dalla superiora Suor Natalina alla inarrestabile Suor Scolastica (congolese di Bukavu), si occupano quotidianamente,con i pochissimi mezzi a disposizione sia economici che strutturali, di provvedere alle necessità primarie di bambini e donne e, quando possibile, a riscattare i bambini detenuti.
- Nel mese di dicembre, su richiesta della missione, abbiamo inviato 2mila Euro (in parte risparmi di Pietro e in parte raccolti tra i suoi amici), attraverso la Caritas presente nella diocesi di Bukavu, necessari per l'acquisto di viveri e di un terreno su cui far sorgere un dispensario come base per un primo sostegno sanitario.
- Il nostro obiettivo più immediato è quello di contribuire alle spese necessarie per impostare e sostenere il dispensario e all'acquisto di cibo, con l'intento di mantenere questo impegno anche nel futuro.
- La situazione della zona, difficilmente raggiungibile per mancanza di viabilità e di collegamenti, la presenza di bande armate e la corruzione dilagante, rende pressoché impossibile l'invio di materiali.
E' nostra intenzione cercare di trovare canali e contatti per superare questi ostacoli e garantire in via continuativa l'invio di quanto necessario.
Per chi volesse saperne di più, è possibile consultare il sito: www.diocesi.genova.it (sezione 'Documenti')






